Things - Marcotulli / Di Castri / Gatto

Di Castri - Marcotulli - Gatto Trio - Venerdì 7 luglio ore 21.30 Piazzale Re Astolfo

 

CARPINJAZZ

Piazzale Re Astolfo
ingresso gratuito senza prenotazione fino a esaurimento dei posti

 Venerdì 7 luglio ore 21.30
 

Rita Marcotulli pianoforte
Furio Di Castri
 contrabbasso
Roberto Gatto batteria


Furio di Castri incontra Rita Marcotulli e Roberto Gatto in un trio inedito che si ritrova per celebrare un’amicizia e una storia vissuta insieme nella musica per quasi cinquant'anni

La connessione tra questi artisti, viene da lontano, Di Castri nato a Milano, ma torinese si trasferì a Roma nel 1979 dove spesso frequentava il celebre locale di Pepito Pignatelli, il Music Inn. Di Castri nel 1985 per la Fonit Cetra registra il disco Things, dove al piano c’è Rita Marcotulli e alla batteria Roberto Gatto.
Questo nuovo incontro tra i tre assi del jazz Italiano, vedrà un concerto condiviso con nuove composizioni dei singoli e alcuni standard che li hanno visti crescere nei loro singoli incontri con i grandi del Jazz.
Un concerto quindi che ha le radici del jazz afroamericano con innesti originali e contemporanei. Negli ultimi anni i tre artisti si sono confrontati con giovani musicisti, attingendo nuova linfa e trasmettendo la loro esperienza e Arte.
Una musica quindi divertente e dinamica, con punte di interplay ritmico e armonico, a volte melodico ma anche grande spazio alla creatività e all’improvvisazione.

taste carpi SCHEDA ESPERIENZE

In occasione del concerto Things - Marcotulli / Di Castri / Gatto e degli altri concerti delle rassegne Mundus e CarpInJazz è possibile iscriversi a una o più esperienze culturali ed enogastronomiche della rassegna Taste Carpi.

Per maggiori informazioni  consulta la pagina dedicata


RITA MARCOTULLI

Pianista e compositrice tra le più affermate ed apprezzate a livello internazionale, Rita Marcotulli inizia la sua carriera fulminante sul finire degli anni ’80 e grazie a prestigiose collaborazioni – solo per citarne alcune, Peter Erskine, Joe Henderson, Joe Lovano, Enrico Rava, Andy Sheppard, si afferma in breve tempo come una figura importante a livello internazionale sulla scena jazz contemporanea: nel 1987 la rivista Musica Jazz la vota come Miglior Nuovo Talento; nel 1998 il Guardian premia il suo The woman next door come miglior Cd dell’anno; nel 1989 entra a far parte nel gruppo di Billy Cobham con il quale si esibisce in tutto il mondo, nel 1992 si unisce al gruppo di Dewey Redman con cui collabora per 15 anni suonando in tutta Europa e Sud America. Importanti anche le sue collaborazioni con musicisti del Nord Europa che portano nuove musicalità nel suo incessante percorso di ricerca.
Durante la sua lunga permanenza in Svezia nascono le preziose collaborazioni con Palle Danielsson, Marilyn Mazur, Jon Christensen, Nils Petter Molvaer, Anderson Jormin, Tore Brumborg, Bobo Stenson e John Taylor. Da metà degli anni ’90, forte di una così ricca e variegata esperienza internazionale, torna in Italia alternando propri progetti nel jazz a collaborazioni nel mondo della canzone tra cui la formazione Pino Daniele – Pat Metheny, Giorgio Gaber, Gino Paoli, Noa. Nella sua eclettica carriera entra anche il cinema: nel 2009 realizza la colonna Sonora del film “Basilicata coast to coast”, di Rocco Papaleo, per la quale ha ricevuto il Ciak d’Oro nel 2010, il Nastro d’Argento per la migliore Colonna Sonora e il David di Donatello come miglior musicista nel 2011, prima donna in assoluto a ricevere questo premio.
Nel 2019 il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella la nomina Ufficiale della Repubblica. Sempre nel 2019 viene nominata membro della Royal Swedish Academy of music.


FURIO DI CASTRI

Furio Di Castri è un contrabbassista jazz e compositore. Nato a Milano il 12 settembre 1955, ha vissuto a Buenos Aires, Napoli, Venezia, Torino, Tunisi, Roma, Parigi. Dal 1990 risiede a Torino.
Autodidatta, ha iniziato lo studio della musica come trombettista, poi con il basso elettrico e contrabbasso.  Registra il suo primo disco nel 1973 a 17 anni (Dedalus – Trident rec.). Dopo un anno vissuto in Tunisia, nel 1978 si stabilisce a Roma dove inizia a suonare nei gruppi di Maurizio Giammarco e di Massimo Urbani. 
Dal 1979 diventa uno dei contrabbassisti italiani più richiesti come sideman e suona a fianco di Chet Baker, Art Farmer, Walter Davis Jr, Jimmy Knepper, Freddie Hubbard, Kenny Clark, Enrico Pieranunzi, Al Grey, Franco d’Andrea, Tete Montoliu, Sal Nistico, Enrico Pieranunzi, Dave Samuels. 
Negli anni ‘80 è stato partner regolare del quartetto di Enrico Rava e del trio di Michel Petrucciani e ha partecipato a concerti e a tournèe internazionali con Dino Saluzzi, Joe Henderson, Chet Baker, John Taylor, Steve Lacy, Lee Konitz, Paul Motian, Joe Lovano, Pharoah Sanders, Charles Lloyd, Paul Motian, Tony Oxley, Daniel Humair, Barry Altschul, John Abercrombie, Cristian Escoudè, Philip Catherine.
Dagli anni ’90 in poi ha suonato accanto a Richard Galliano, Paul Bley, John Surman, John Taylor, Paolo Fresu, Kenny Wheeler, Michael Brecker, Dave Liebman, Andy Sheppard, John Scofield, Franco Ambrosetti, Antonello Salis, Aldo Romano, Joe la Barbera, Bill Elgart.
Negli ultimi 15 anni, ha continuato a collaborare con Uri Caine, Dave Liebman, Rita Marcotulli, Fabrizio Bosso, Dado Moroni, Javier Girotto, Antonello Salis, Gianluca Petrella, Arve Henrikssen, Jon Balke, Andy Sheppard, Nguyen Le, Perico Sambeat, Boyan Zulfikarpasic, Franco Ambrosetti, Eric Vloeimans.
Ha insegnato Composizione jazz, Contrabbasso e Basso elettrico jazz nei Conservatori italiani per 26 anni. Negli anni 90 è stato docente ai corsi di alta formazione professionale di Siena e ha partecipato a 32 edizioni degli International Summer Jazz workshop. Ha tenuto masterclass di composizione, musica d’insieme e contrabbasso a Den Haag, Dublino, Losanna, Chambery, Buenos Aires, Parigi, Città del Messico, Chicago, Milwaukee e in varie istituzioni in Italia.
Come Direttore Artistico nel 2012 ha ideato il Torino Jazz Festival – Fringe (TJFF) che ha diretto per 5 anni. Nel 2017 e 2018 ha ideato e diretto il Frienze Jazz Festival.
Ha inciso quasi 200 dischi - di cui 20 come leader o co leader - ed ha eseguito concerti e tournèe in tutta Europa oltre che negli Stati Uniti, Canada, Centro e Sud America, Asia e Medio Oriente.

 

ROBERTO GATTO

Nato a Roma il 6 ottobre 1958, il suo debutto professionale risale al 1975 con il Trio di Roma (Danilo Rea, Enzo Pietropaoli) e da allora ha suonato in tutta Europa e nel mondo con i suoi gruppi e a fianco di artisti internazionali. Oltre ad una ricerca timbrica raffinata e a una tecnica esecutiva perfetta, i gruppi a suo nome sono caratterizzati dal calore tipico della cultura Mediterranea; questo rende senza dubbio Roberto Gatto uno dei più interessanti batteristi e compositori in Europa e nel mondo. E’ sicuramente il più rinomato batterista Italiano all’estero e vanta importanti partnerships con artisti del mondo del jazz e non solo.
Numerose sono le sue collaborazioni come sideman: Chet Baker, Freddy Hubbard, Lester Bowie, Gato Barbieri, Kenny Wheeler, Randy Brecker, Enrico Rava…
Come leader ha registrato molti album: Notes, Fare, Luna, Jungle Three, Improvvisi, Sing Sing Sing, Roberto Gatto plays Rugantino, Deep, Traps, Gatto-Stefano Bollani Gershwin and more, A Tribute to Miles Davis Quintet, Omaggio al Progressive, The Music Next Door, Roberto Gatto Lysergic Band, Remebering Shelly.
Nel corso degli anni ha composto musica per il cinema, in particolare insieme a Maurizio Giammarco la colonna sonora di “Nudo di donna” per la regia di Nino Manfredi, e, in collaborazione con Battista Lena, le colonne sonore di “Mignon e Partita”, che ha ottenuto cinque David di Donatello, “Verso Sera” e “Il grande cocomero”, diretti da Francesca Archibugi.
Nel 1983 è stato eletto il primo batterista Italiano dal sondaggio della rivista mensile
Fare Musica. Nel 1983 e nel 1987 con il gruppo Lingomania ha vinto il referendum Top Jazz della rivista Musica Jazz nella categoria miglior gruppo. Nel 2007, 2009 e 2010 è stato votato come il miglior batterista dal referendum Top Jazz della rivista Musica Jazz.
Per oltre dodici anni ha insegnato batteria e musica d’insieme presso i seminari di Siena Jazz. Ha frequentato il Conservatorio di Santa Cecilia a Roma e il Conservatorio de L’Aquila.
Il 9 febbraio 2018 partecipa con Rita Marcotulli al Festival di Sanremo 2018 come ospite di Max Gazzè, in gara con il brano La leggenda di Cristalda e Pizzomunno.
E’ titolare della cattedra di batteria jazz al Conservatorio di Santa Cecilia a Roma.