Orchestra del Mozarteum di Salisburgo

Orchestra del Mozarteum di Salisburgo - MUSICA CLASSICA - Luigi Piovano violoncello solista e direttore - Domenica 10 marzo

 

MUSICA CLASSICA

Orchestra del Mozarteum di Salisburgo
Luigi Piovano violoncello solista e direttore


Domenica 10 marzo, ore 17
 


Programma


Dmitri Shostakovich
Concerto n. 1 in mi bemolle maggiore per violoncello e orchestra op. 107

Ludwig van Beethoven
Sinfonia n. 7 in la maggiore op. 92

 

Luigi Piovano
Si è diplomato in violoncello a 17 anni col massimo dei voti e la lode sotto la guida di Radu Aldulescu, con cui in seguito si è diplomato in violoncello e musica da camera anche al Conservatorio Europeo di Parigi.
Per molti anni è stato primo violoncello del gruppo Concerto Italiano, diretto da Rinaldo Alessandrini. Nel 1999 è stato scelto da Maurizio Pollini per partecipare al “Progetto Pollini” al Festival di Salisburgo, alla Carnegie Hall, a Tokyo e a Roma. Molto attivo nella musica da camera a fianco di artisti del calibro di Maurizio Pollini, Wolfgang Sawallisch, Myung-Whun Chung, Alexander Lonquich, Dmitry Sitkovetsky, Leonidas Kavakos, Veronika Eberle, Katia e Marielle Labeque, Nikolay Lugansky, Malcolm Bilson, dal 2005 suona regolarmente in duo con Antonio Pappano e dal 2009 al 2019 ha fatto parte del Trio Latitude 41. Ha suonato come solista con prestigiose orchestre – Tokyo Philharmonic, New Japan Philharmonic, Accademia di Santa Cecilia, Seoul Philharmonic, Orchestre Symphonique de Montréal – sotto la direzione di direttori come Chung, Menuhin, Nagano, Pappano, Pletnev. Fra i suoi molti CD si ricordano le Sei Suites di Bach e l’integrale per violoncello di Saint-Saëns e, con Latitude 41, un CD di musiche di Schubert e i due Trii di Saint-Saëns, tutti per Eloquentia. Per Nimbus ha registrato le Variazioni Goldberg in trio con Dmitry Sitkovetsky e Yuri Zhislin.
Nel 2020 Arcana ha pubblicato il CD con le Sonate di Brahms e le Romanze di Martucci in duo con Antonio Pappano. Da oltre vent’anni è primo violoncello solista dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia.
Suona un violoncello Francesco Ruggeri detto “il Per” (Cremona, 1692) messo gentilmente a disposizione da Francesco Micheli.
Oltre a molti concerti nel doppio ruolo di solista e direttore, dal 2002 si dedica sempre più alla direzione d’orchestra. Ha collaborato con solisti come Avi Avital, Luis Bacalov, Stefano Bollani, Mario Brunello, Pietro De Maria, Benedetto Lupo, Sara Mingardo, Dmitry Sitkovetsky, Valeriy Sokolov e ha registrato per la Naxos tre Concerti per pianoforte di Paisiello (solista Francesco Nicolosi) e per la Eloquentia le Quattro Stagioni di Vivaldi (solista Grazia Raimondi), il Concerto per violino di Britten (solista Livia Sohn) e un CD con Sara Mingardo in cui dirige i Kindertotenlieder e i Lieder eines fahrenden Gesellen di Mahler, premiato in Francia nel 2012 come miglior CD di Lieder dell’anno.
E' stato direttore artistico dell’Estate Musicale Frentana di Lanciano e direttore musicale di Roma Tre Orchestra e dell’Orchestra ICO della Magna Grecia di Taranto.
Dopo il grande successo ottenuto a Roma nel 2013 dirigendo gli Archi dell’Orchestra di Santa Cecilia in un concerto di musiche di Schubert e la registrazione del medesimo programma per un CD Eloquentia, Piovano ha avviato una collaborazione stabile alla testa degli Archi di Santa Cecilia con i quali si è esibito nelle più importanti stagioni e Festival italiani e ha registrato già 6 CD. Nel 2021 Piovano e gli Archi di Santa Cecilia hanno riscosso un enorme successo alla Philharmonie di Essen, in Germania.
Fra i suoi impegni come direttore in questi ultimi anni, concerti sul podio di molte delle principali orchestre italiane e, all’estero, il debutto con la New Japan Philharmonic Orchestra e, nel 2022, con l’Orchestra del Mozarteum di Salisburgo che lo ha immediatamente reinvitato per il marzo 2023 e il febbraio-marzo 2024. Sempre nel 2024 debutterà sul podio della Philharmonie Zuidnederland (Orchestra Filarmonica dell’Olanda del sud).

Orchestra del Mozarteum di Salisburgo
Dovunque si esibisca viene acclamata dal pubblico e dalla critica per la brillante freschezza delle sue esecuzioni. L’orchestra sinfonica della città e della provincia di Salisburgo, che trae le sue origini dalla Società musicale della Cattedrale e del Mozarteum fondata nel 1841 con il sostegno di Konstanze, la vedova di Mozart, e dei loro due figli, è oggi un ensemble di 90 elementi e una delle principali orchestre austriache con un suono e uno stile suoi propri. Le sue esecuzioni del repertorio classico viennese, e in particolare delle musiche di Mozart, le hanno dato una fama mondiale; in riconoscimento di questo risultato, nel 2016 è stata la prima orchestra, dopo i Wiener Philharmoniker, ad aver ricevuto la Medaglia d’oro Mozart.
Negli ultimi decenni, celebri direttori musicali fra i quali Leopold Hager, Hans Graf, Hubert Soudant, Ivor Bolton e, più recentemente, Riccardo Minasi, hanno contribuito in modo significativo a dar forma all’orchestra. Constantinos Carydis, Andrew Manze, Roberto González-Monjas, Jörg Widmann e il direttore laureato Ivor Bolton - tutti ospiti regolari - hanno legami particolarmente stretti con questo celebre ensemble. Con le sue serie di concerti regolari presso la Fondazione del Mozarteum, la Grande Sala del Festival e ora anche nella sua Casa dell’Orchestra, l’Orchestra del Mozarteum costituisce un bene prezioso nel panorama culturale di Salisburgo.
Da oltre 90 anni l’Orchestra svolge un ruolo importante nell’ambito dell’annuale Festival di Salisburgo, in particolare con le tradizionali “Mozart Matinées”, e prende parte anche alla Settimana Mozartiana di Salisburgo come partner nelle serie di concerti della Salzburg Kulturvereinigung. Per tutto l’anno è l’orchestra della stagione di opere e balletti presso il Salzburg Landestheater e compie regolarmente tournées in Europa, Asia, America del Nord e del Sud. Il suo repertorio, che abbraccia musiche praticamente di ogni epoca, è testimoniato da un’imponente discografia che comprende molte registrazioni premiate a livello internazionale.

 

Biglietteria InCarpi
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da martedì a domenica e festivi dalle 10 alle 18
chiuso i lunedì non festivi, natale e capodanno
(il servizio biglietteria termina 30 minuti prima della chiusura)